Festa d'Autunno


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La Storia

Rione Badia

Il termine BADIA trae origine dall’esistenza dell’antica Badia Benedettina di S.M. Assunta di Valfabbrica, nota sin dall’820 d.C. come si legge nel documento scritto dall’imperatore Ludovico il Pio all’Abate Cristiano. Il territorio fu conteso tra Gubbio, Assisi e Perugia.
Il
Rione BADIA si è costituito nel 1974, il suo simbolo è il LUPO e i suoi colori sono il GIALLO e il NERO.

Si narra che le campagne di queste terre, sin dall’800 d.C. fino al 1300 d.C., fossero infestate dai Lupi; le genti del posto, per lo più boscaioli e taglialegna, temevano fortemente gli attacchi di queste belve e si racconta di una donna che riuscì a difendere, da sola, la propria casa da un branco di lupi inferociti e per questo fu soprannominata
“La Lupa”… Inoltre una leggenda vuole che anche S. Francesco durante i primi anni della sua predicazione chiese asilo ai Benedettini della Badia di Valfabbrica e che fu cacciato via come venivano cacciati i lupi che si avvicinavano all’Abbazia.

Il più numeroso e il più titolato, il Rione BADIA è l’unico che non ha mai cambiato nè colori nè simbolo.

Il
Rione BADIA si è sempre distinto per le rievocazioni rappresentate, sempre inerenti ai temi e al periodo storico in questione (XII e XIII sec.). Grande attenzione viene rivolta alla scelta delle musiche e memorabili sono state alcune sue scenografie e coreografie, dalle quali anche gli altri rioni hanno preso spunto.

Nelle sfilate del
Rione BADIA sono sempre rievocate le storiche famiglie dei nobili che rivestivano grande importanza nel territorio di Valfabbrica:

La famiglia degli
Offreducci di Poggio S. Dionisio (colore verde e stemma torre con due alfieri);
La famiglia dei
Morici di Poggio Morico (colore rosso e stemma “moro”);
La famiglia dei
Bentii di Porziano (colore blu e stemma gigli blu);
La famiglia dei
Suppolini di Giomici (colore rosso e stemma torri).

Nell’intraprendere tutte le attività che riguardano la realizzazione delle sfilate per la Festa d’Autunno, il
Rione BADIA organizza i propri lavori con grande dedizione e senso di responsabilità ma anche con un Grande Spirito di Divertimento che negli anni è diventato caratteristica fondamentale del Rione.

Il Rione BADIA adotta una particolare strategia per la suddivisione dei lavori per la realizzazione delle sfilate: tutto ciò consiste nella spartizione degli incarichi in modo che tutte le fasce di età siano in grado di dare il proprio contributo e sentirsi così coinvolte nel progetto di realizzo. I più giovani sanno di poter contare sul “Gruppo Storico” del Rione che mette a loro disposizione il proprio patrimonio di conoscenze e di esperienza che hanno fatto la Gloria del Rione.

Particolare cura è riservata alla realizzazione dei costumi: ricerche, bozzetti, taglio, cucitura e finitura nei minimi particolari conferiscono ai costumi e agli accessori le caratteristiche rispondenti e dovute. Ma il Rione BADIA, da sempre, tiene molto anche a ricreare “l’ambiente” per le sfilate con la realizzazione di coreografie che riportano il più possibile la “piazza” indietro nel tempo.

Per tenere alto lo
Spirito di Divertimento che lo caratterizza, il Rione BADIA organizza cene ed incontri che alleggeriscono l’onere dei lavori e rendono l’atmosfera del Rione pregna di
allegria e amicizia.
Il suo carisma ha contagiato tutti, tanto che numerose sono state e sono le richieste di persone degli altri rioni di vestire i mitici colori GIALLO e NERO (e molte sono state accontentate!!!).

La BADIA è il Rione che ha vinto più di tutti. Nelle 29 edizioni delle Gare il Rione BADIA vanta 12 (+1) Vittorie del Palio e 14 Vittorie della Fiaccolata, nelle quali ben 5 sono le accoppiate.
Conta anche molti altri successi in gare popolari e diversi anni ha fatto registrare veri e propri indimenticabili “CAPOTTI”.

Tantissimi sono i RECORDS della BADIA:
è il Rione che ha vinto più palii
è il Rione che ha vinto più fiaccolate
è il Rione che ha avuto il Caporione più giovane
è il Rione che ha vinto il palio con il Cavaliere più giovane
e molti altri ancora…..

Il Rione BADIA è conosciuto pure al di fuori del Comune di Valfabbrica anche grazie al rapporto decennale che ha avuto con il Campione faentino Willer Giacomoni che corre e vince giostre in tutta Italia, con i Badioli che vanno ancora in “trasferta” a seguire il Cavaliere che è rimasto e sempre rimarrà un fiero appartenente. Per questo Il Rione BADIA vanta il gemellaggio con il Rione ROSSO di Faenza, titolare di una delle più grandi e blasonate scuderie d’Italia, con la quale si è rinnovato un importante rapporto di collaborazione e i Badioli hanno conferito a Willer l’onorificenza con il titolo di “Cavaliere Onorario del Rione Badia”.

Per vincere il Palio il Rione giallo-nero si affida alle gesta del Cavaliere
Emanuele Capriotti che, già dallo scorso anno, si è inserito alla grande nell’esclusivo “ESSER BADIA”, ovvero quell’essenza di principi nella quale gli appartenenti sono fieri di riconoscersi. Il Campione di Castignano, anch’egli sempre seguito in “trasferta”, quest’anno gareggia anche alla Quintana di Foligno per i colori del Rione AMMANNITI e vanta numerosi nonché consecutivi successi, con record storico, nella Giostra della Quintana di Ascoli Piceno sotto i colori del Sestiere di PORTA ROMANA, con il quale i Badioli hanno instaurato un altro nuovo gemellaggio.

Non passa di sicuro inosservato il
caloroso tifo: durante tutte le serate della Festa d’Autunno i ragazzi della BADIA, con il Gruppo supporters organizzato degli “ALLUPATI”, animano sempre la piazza con le loro “performances” e i loro “cori”; e così accade anche al Campo dei Giochi: il Rione BADIA è sempre vistoso, rumoroso, coreografico e sopratutto passionale!!!

E… Un Motto per essere sempre Forti e Grandi, tenendo alto il proprio Nome e i propri Colori: ORGOGLIOSI DI ESSERE BADIOLI!!


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